Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A ... (continua)
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci genericiGuida contro le truffe sui farmaci generici. Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi
Questa poesia è pubblicata anche nel sito RimeScelte
Giuseppe Monteleone
Uricemia amorosa
Amore
Tremendo
è il dolore al piede
si vede
l’hai visto
lo sento
passerà con una pilloletta
così dice la medicina.
Il dolore della tua indifferenza?
INVECE
non andrà via facilmente
si allontanerà piano piano
l’ho capito finalmente
OGGI
i tuoi cartelli
c’erano già da tempo
decifrarli avrebbe voluto dire
soffrire e poi soffrire ancora
perché?
Ti devo dimenticare
non proprio
non ti devo pensare
il tempo non cura
solo un’azione decisa
razionale e scientifica
un colpo di spugna
un’ abrasione del cuore
un algoritmo all'incontrario
un obbligato oblio.
Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione che non venga modificata od in alcun modo alterata, che venga sempre data l'attribuzione all'autore/autrice, e che non vi sia alcuno scopo commerciale.
Nota dell'autore:
«L'uricemia sta passando...»
Commenti di altri autori:
«un modo di poetare sempre molto originale, per l'apparente semplicità, quasi un dialogo aperto, con la quale l'autore affronta i temi più disparati. Anche la rabbia d'amore, la delusione così descritta sembra comprensibile, ammortizzandone la tragicità che pure appare in tutta la sua chiarezza!»